sabato, dicembre 07, 2002

In questi giorni sono distante vero? Lo sono quasi con chiunque. Con qualcuno anche da più di un mese. Mi girano così tante cose per la testa che non riesco a concentrami per più di due minuti su una in particolare. E poi sono calamitata da interessi opposti, continuo ad oscillare ora verso l'uno ora verso l'altro. Mi muovo entro la stanza poligonale dei miei pensieri come in una danza tribale concitata e vado a sbattere contro una parete la quale mi rimbalza verso un'altra che a sua volta mi spinge verso un'altra ancora e così via. E la cosa strana è che tutto ciò non mi provoca il minimo senso d'instabilità e che forse ne sto prendendo reale consapevolezza solo ora che ne sto scrivendo. Se volgo lo sguardo indietro verso quest'ultimi giorni, non trovo un massimo comun denominatore.

A questa riflessione sono arrivata per varie associazioni mentali a partire da questa considerazione iniziale: non sto "rispondendo" a... o meglio non sto "corrispondendo" (chissà se riesco a rendere l'idea) alcune persone.
Magari stamattina comincio a rimediare.